Val Serenello-V. Cocco/ Lavizzara 24.06.2018

La curiosità, anche per i loro nomi, ci ha portato a visitare queste due valli laterali della Lavizzara. Tutte e due alquanto incassate nella parte inferiore si aprono in alto nei tipici anfiteatri di origine glaciale.
Sentieri:
V. Serenello: non demarcato. Fino a Corte di Fondo un bel sentiero, poi praticamente solo una traccia in alcuni tratti su pendio abbastanza ripido. 
V. Cocco: fino a Corte Cocco autostrada b/r/b. Corte di Cocco- collegamento con la via alta sempre b/r/b ma in condizioni alquanto mal ridotte.
Il collegamento tra le due valli avviene lungo la via alta della Valle Maggia.

Sentiero alternativo più comodo
Dopo Corte di Fondo dovrebbe esserci la deviazione (in rosso). Noi non ce ne siamo accorti, abbiamo continuato orizzontalmente attraversando il riale (ci sono delle corde) fino a due piccoli pianori (vecchia teleferica trasporto legname?) dove il sentiero termina.
Abbiamo poi recuperato il sentiero salendo in diagonale nel bosco.



Pianello

Serenello


1152
Rifornimento metro zero di fragole.
C’era una volta un ponte.
Che cosa ci fa una cordina così grossa? testimonianza di un vecchio trasporto di tronchi?

La freccia dà un’idea della pendenza!


Auguri ai novelli sposi!
Cascine d’Alpe 1902



Tutto può aiutare!
Presso il pto 2115, collegamento tra le due valli su sentiero b/b/b.
Val Cocco



Corte Cocco

Corte di Valle. L’abete bianco più grosso che io abbia mai visto (se la memoria non m’inganna più grosso di quelli a Lariss). Da solo merita una visita! Al suo cospetto non si può rimanere indifferenti.

Ricarica energetica! 



Il prezzo da pagare per una crosta di pane!





P.S.:

Al rientro a domicilio controllare minuziosamente la presenza di zecche. Ne ho portato a casa ben tre!